Non disperiamo. Basta trovare un HD su cui fare un pò di magheggi.
0) collegare l'HD di destinazione (chiamiamolo di riserva) ad un canale sata libero del PC.
1) Formattiamo HD di riserva in formato MBR. Per farlo, avviamo il sistema con un a live Linux, quindi usiamo Gparted per selezionare il disco di riserva e dal menu "Device" scegliamo "Create partition table" e selezioniamo "msdos".
2) Selezioniamo il disco sorgente e la partizione che contiene l'installazione di Win10, tasto destro e selezioniamo "Copy".
3) Torniamo sul disco di riserva e facciamo tasto desto e "paste" ( vale anche la combinazione di tasti CTR+C e CTR+V).
4) Applichiamo i cambiamenti, aspettiamo che termini la copia e quindi, IMPORTANTE, selezionare la partizione copiata e col tasto destro "manage flag" e cliccare su "boot". Applicare di nuovo i cambiamenti.
4a) Opzionale: se avete anche delle altre partizioni con dei dati, potete copiare anche quella partizione, se avete spazio sul disco di riserva, o creare una partizione sul nuovo disco e copiare i dati da una all'altra.
5) Dopo aver spento il sistema, scolleghiamo il disco GPT e prepariamoci ad avviarlo da pennetta USB con il disco di installazione di Win10 (che sarà stata creata magari con Rufus e l'opzione "tipo schema di partizione" "MBR". Quando si avvia, selezionare l'opzione in basso a sinitra "Ripristina il computer", quindi cliccare su "risoluzione dei problemi" e quindi su "Prompt dei comandi".
6) Quindi quando si presenta il prompt, eseguire in sequenza questi comandi:
bootrec /fixmbr
bootsect /nt60 SYS /mbr
bootrec /fixboot
bootrec /scanos
bootrec /rebuildbcd
Se è filato tutto liscio, al riavvio, togliendo la pennetta usb, il sistema dovrebbe avviarsi... perlomeno, a me ha funzionato!